il progetto

Landi, 1695

Il portale si colloca nell'ambito del sistema Biblioteca Virtuale dello Stato link esterno. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze link esterno promuove la Biblioteca Virtuale allo scopo di divulgare le pubblicazioni di interesse pubblico finanziate dallo Stato.

La finalità del Portale è in primo luogo di permettere la Consultazione on-line  de Il Bollettino di Numismatica. La Rivista svolge dal 1983 un'opera di recupero e valorizzazione del patrimonio numismatico di proprietà pubblica. Inoltre, affianca all'edizione dei materiali il dibattito sui principali temi della ricerca numismatica.

In secondo luogo, il Portale si propone come strumento di raccolta e divulgazione di informazioni generali su Il Patrimonio Numismatico  appartenente ai musei statali, di enti locali e privati accessibili al pubblico. Tali informazioni intendono permettere un primo orientamento nella ricerca dei materiali numismatici e della loro rispettiva documentazione. Il Portale fornisce un aggiornamento della Normativa  in vigore riguardante i beni numismatici(¹). In particolare, in materia di Tutela, Conservazione e restauro, Fruizione e valorizzazione.

Intende segnalare risorse, percorsi, strumenti e metodi già disponibili nelle sedi istituzionali e in rete. Lo scopo è di valorizzare e rendere pienamente godibile un patrimonio talvolta marginale, inaccessibile o ancora sconosciuto al grande pubblico.

Uno Staff (Credits) di esperti che operano nel settore istituzionale curerà le sezioni dedicate a specifiche tematiche. L'obiettivo comune è che esso possa rappresentare una guida per tutti coloro che sono interessati al patrimonio numismatico pubblico italiano, alla sua tutela e alla sua reale e consapevole fruizione.


(¹) art.10 del D.Lgs. 42/2004 , modificato dall'art. 2,comma 1,lett. a) del D.Lgs 24 marzo 2006, n. 156 (G.U. del 27 aprile 2006) e dall'art. 2 del D.Lgs. n. 62 del 26 marzo 2008 (G.U. del 9 aprile 2008 n.84): "le cose di interesse umismatico che, in rapporto all'epoca, alle tecniche e ai materiali di produzione, nonché al contesto di riferimento, abbiano carattere di rarità o di pregio, anche storico"; art.10, comma 3, lett. e) del D.Lgs. 42/2004, modificato dal Decreto Legislativo 24 marzo 2006, n. 156 "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione ai beni culturali" (G.U. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile 2006 n. 97 - Supplemento Ordinario n. 102 (Rettifica G.U. del 24 maggio 2006 n. 119) e dall'art. 2 del D.Lgs. n.62 del 26 marzo 2008 (G.U. del 9 aprile 2008 n.84): "le collezioni o serie di oggetti, a chiunque appartenenti, che non siano ricomprese fra quelle indicate al comma 2 e che, per tradizione, fama e particolari caratteristiche ambientali, ovvero per rilevanza artistica, storica, archeologica, numismatica o etnoantropologica, rivestano come complesso un eccezionale interesse".